In tre anni triplica i partecipanti e supera i duecento partenti Il 12 aprile si è pedalata la 3^ randonnèe all’insegna di una splendida giornata di sole. La carovana ciclistica è partita dagli ampi spazi del centro commerciale Montedoro, accompagnata dalle moto di scorta tecnica, ha attraversato l’intera città di Trieste con ampia sicurezza per fare uno stop nella grande Piazza Unità d’Italia. Il colpo d’occhio è stato imponente, uno scenario molto significativo; tutti indossavano la stessa maglia con lo stemma di Trieste: l’alabarda. Un veloce saluto delle autorità cittadine e via verso i saliscendi del Carso triestino per arrivare al primo controllo di Sistiana dove erano pronte tante brioche e caffè per tutti. Ma la testa del gruppo, forse pensava che fosse una Gran Fondo, non ha approfittato ed è volata via verso le alture del Monte San Michele. A fine discesa il gruppo si divide e per il medio percorso di 130 Km. si va verso Sagrado, stop a al Sacrario di Redipuglia per controllo e breve ristoro. Il percorso lungo attraversa i piccoli centri abitati per arrivare al controllo di Piazza Vittoria a Gorizia, dove ci aspettano anche le autorità cittadine che, insieme a noi verificano e sussidiano la corsa. Un brevissimo e veloce salto anche in Slovenia (la famosa Piazza Transalpina) e salire il colle San Floriano, il Collio. Passaggio sulla Piazza Grande della città stellare di Palmanova, sull’isola d’oro di Grado. Un po’ di vento ci ha accompagnati sulla strada del ritorno fino a Monfalcone. Scenario stupendo del Golfo di Trieste visto dalla strada costiera abbarbicata al Carso, come una ferita, un taglio nella roccia ci porterà al lungomare di Barcola, le rive cittadine e ritorno a Muggia.
Pasta party e prosciutto cotto triestino. Partecipanti arrivati anche da molto lontano, dalla vicina Slovenia, dall’Austria, dal Belgio. E’ andata benissimo, ma ora iniziamo a preparare la 4^ edizione.