Quest’anno la Randonnèe della Giulia ha anticipato la sua effettuazione affinchè il brevetto sia valido come qualifica alla quadriennale PBP. L’organizzazione fa capo agli stessi volontari ma sotto l’egida di Alabarda Bike Team. Vigerà l’obbligo di indossare la maglia fornita dall’organizzazione pena la non concessione del brevetto.
Partenza ed arrivo dal centro commerciale Montedoro di Muggia. In un unico gruppo, accompagnato, arriveremo a Trieste in Piazza Unità d’Italia (la più grande piazza d’Europa che si affaccia sul mare), da dove le autorità comunali ci daranno l’OK per continuare. Si sale sul Carso triestino, lo attraversiamo tutto per arrivare a Sistiana al check Point con caffè e brioche offerto dall’organizzazione. Ripartenza per Monte S. Michele, Gorizia (centro storico) e controllo nella Piazza Transalpina (dove, nel 2004, si è tenuta la grande manifestazione che ha visto tanti paesi dell’est entrare in Europa). Proseguiamo per Oslavia, San Floriano, attraversamento delle colline del Collio. Siamo a metà percorso: giusto ristoro! “Una chicca” pedaleremo sulla Piazza della famosa città pentastellata PALMANOVA (oggi isola pedonale!). Ormai siamo scesi e pian piano ci avviciniamo alla necropoli di Aquileia, all’isola d’oro di Grado. Monfalcone e qui risaliamo leggermente fino a Sistiana, proseguiamo sulla strada costiera. Uno spettacolo: davanti Trieste, la penisola Istriana, a destra la penisola di Grado ed il Carso sulla sinistra, come se fosse una protezione. Una meraviglia che ci accompagna fino a Trieste, riattraversiamo la città affiancando la Risiera di S. Sabba, lo stadio Nereo Rocco. La fatica, dopo 216 Km. è ormai terminata ci aspetta un meritato pasta party ed un gran panino del famoso prosciutto cotto triestino.
Il percorso medio, 130 Km., dopo essere sceso dal monte S. Michele virerà a sinistra affiancando l’Isonzo, per passare davanti al Sacrario di Redipuglia (cimitero a ricordo della Prima Guerra Mondiale con i suoi 100.000 morti) e a Monfalcone si ricollega al percorso lungo.